







L'ISTAT ha sviluppato la nuova classificazione ATECO 2025 che sostituisce la precedente versione della classificazione ATECO 2007 - Aggiornamento 2022. La nuova classificazione è in linea con quanto stabilito a livello europeo dal Regolamento delegato 2023/137 della Commissione europea e verrà adottata a partire dal 1° aprile 2025.
Le Camere di Commercio aggiorneranno progressivamente e automaticamente il codice Ateco di tutte le imprese presenti nel registro delle imprese a partire da tale data. Il nuovo codice ATECO 2025 sarà attribuito in base alla tabella di conversione che sarà pubblicata da ISTAT. Per un periodo transitorio la Visura riporterà, oltre al nuovo codice ATECO 2025, anche quello precedente.
Se nella tabella di conversione di ISTAT il codice ATECO preesistente è riconducibile a più codici ATECO 2025, l'impresa potrà sostituire quello assegnato automaticamente dalle Camere di Commercio con uno degli altri previsti utilizzando un’apposita procedura online che sarà disponibile dal mese di aprile.
Confartigianato ha chiesto ad Unioncamere di informare con una PEC le imprese del nuovo Codice, in particolare quelle a cui verrà attribuito un nuovo codice Ateco “non univoco” (da 1 a N), al fine di dare certezza soprattutto alle imprese meno strutturate, che non consultano abitualmente l’app e non possono essere supportate dalle Associazioni (in quanto l’accesso è consentito solo tramite SPID o CNS dell’impresa).
La comunicazione dell'avvenuta riclassificazione e la visura aggiornata saranno disponibili senza costi dall'applicazione “Impresa Italia”, scaricabile dai principali “app” store online i cui riferimenti sono consultabili all'interno del sito L'ISTAT ha sviluppato la nuova classificazione ATECO 2025 che sostituisce la precedente versione della classificazione ATECO 2007 - Aggiornamento 2022. La nuova classificazione è in linea con quanto stabilito a livello europeo dal Regolamento delegato 2023/137 della Commissione europea e verrà adottata a partire dal 1° aprile 2025.
Le Camere di Commercio aggiorneranno progressivamente e automaticamente il codice Ateco di tutte le imprese presenti nel registro delle imprese a partire da tale data. Il nuovo codice ATECO 2025 sarà attribuito in base alla tabella di conversione che sarà pubblicata da ISTAT. Per un periodo transitorio la Visura riporterà, oltre al nuovo codice ATECO 2025, anche quello precedente.
Se nella tabella di conversione di ISTAT il codice ATECO preesistente è riconducibile a più codici ATECO 2025, l'impresa potrà sostituire quello assegnato automaticamente dalle Camere di Commercio con uno degli altri previsti utilizzando un’apposita procedura online che sarà disponibile da aprile 2025.
Confartigianato ha chiesto ad Unioncamere di informare con una PEC le imprese del nuovo Codice, in particolare quelle a cui verrà attribuito un nuovo codice Ateco “non univoco” (da 1 a N), al fine di dare certezza soprattutto alle imprese meno strutturate, che non consultano abitualmente l’app e non possono essere supportate dalle Associazioni (in quanto l’accesso è consentito solo tramite SPID o CNS dell’impresa).
La comunicazione dell'avvenuta riclassificazione e la visura aggiornata saranno disponibili senza costi dall'applicazione “Impresa Italia”, scaricabile dai principali “app” store online i cui riferimenti sono consultabili all'interno del sito
L’Istat ha pubblicato sul suo sito web i documenti relativi alla nuova classificazione ATECO 2025. Tra questi, segnaliamo in particolare le note esplicative, cioè i contenuti descrittivi che accompagnano la struttura (codici e titoli) della classificazione, fornendo indicazioni più specifiche sulle attività incluse o non incluse nei singoli codici della classificazione, e la tabella di corrispondenza tra le classificazioni ATECO 2025 e ATECO 2022. In tali documenti Confartigianato ha evidenziato in giallo i contenuti di maggiore interesse per le imprese artigiane. Scorrendo i documenti, sarà pertanto possibile soffermarsi sugli elementi di novità tra le due versioni.